Stamattina ho avuto una sorpresa inattesa. Mi è sparito il blog. Questo blog. Il blog dove per più di un anno ho raccolto le mie emozioni e descritto le mie avventure attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. Non che le mie foto fossero particolarmente belle, perfette o chissà cosa. Rappresentavano la fissazione di uno stato d'animo, la cattura dell'emozione di un momento, di una sensazione particolare. Ed allo stato, 14 ottobre 2007, n. 11.28, le mie foto ancora non sono riapparse. Ho tentato di accedere al sito che le ospita, senza riuscirvi. Non so se si tratta di una manutenzione epica come quelle splinderiane, ma in tanto tempo che uso codesto servizio di photo hosting è la prima volta che succede.
Che si prova ad avere il blog cancellato? Già, visto che si tratta di un blog fotografico, sparite le foto, sparito il blog. Sensazione di disagio per la cancellazione della memoria? Non proprio, perchè ho i miei originali scaricati sul computer backuppati un bel po' di volte. Forse peggio: cancellazione della bellezza della condivisione con altri dei propri ricordi, emozioni, idee. Ecco la fregatura di Internet. Niente è duraturo. Tutto può sparire, riapparire, essere soggetto ad un attacco di hackers, cancellato, sequestrato preventivamente senza colpo ferire, censurato (non si tratta del mio caso, almeno credo), o più semplicemente svanire per un disguido del provider. Che fare? Per ora non saprei, magari le foto riappariranno entro poche ore, magari sono già tornate mentre scrivo, ma queste righe mi servono per cercare di capire la sensazione di mancanza, di amputazione che mi ha colpito. Speriamo bene....